Di cosa parla
Il racconto
Cammini lungo la linea di bagnasciuga, dove due mondi si incontrano. Ogni onda cresce in un fruscio pieno, poi si ritira con un sospiro leggero, portando frammenti di conchiglie. Il respiro si accorda al ritmo del mare, diventa lento e profondo. L'acqua gelida avvolge le caviglie in un abbraccio effimero che dissolve la stanchezza. Quando alzi lo sguardo, il buio si popola di miriadi di luci: non è un tetto ma un abisso capovolto. E tu, granello tra granelli, avverti una connessione assoluta con l'infinito. Le impronte sulla sabbia vengono reclamate dall'onda successiva: in quel gesto semplice capisci che non se ne va solo la sabbia, ma anche il peso dei pensieri.