Di cosa parla
Il racconto
Entri in un teatro antico, le poltrone di velluto rosso sono vuote, il palcoscenico è nudo. La luce dei camerini è spenta, solo un lampadario di cristallo pendente dal soffitto emette un chiarore dorato. Ti avvicini al bordo del palco, le assi di legno scricchiolano sotto i piedi. Dietro le quinte, odori di trucco e polvere di scena. Ti siedi sulla poltrona centrale, la più ampia, e chiudi gli occhi. Il silenzio del teatro non è vuoto: è pieno di applausi passati, di voci che hanno riso e pianto, di storie che attendono di essere raccontate. Il palcoscenico vuoto respira di vita futura.