Di cosa parla
Il racconto
Entri in una foresta di faggi secolari dove la luce filtra a raggi obliqui, creando colonne dorate tra i tronchi. L'aria profuma di muschio, terra umida e resina. Ti siedi su un masso coperto di licheni e chiudi gli occhi. Il vento soffia tra le foglie creando un linguaggio che non conosci ma capisci. Gli alberi non parlano: ascoltano. E tu, per la prima volta, senti di essere ascoltato — non giudicato, non consigliato, solo ascoltato. La foresta è un tempio senza preti, dove la preghiera è il silenzio e la risposta è il vento.