Di cosa parla
Il racconto
Trovi una porta nascosta dietro una libreria e ti trovi in una stanza ovattata, rivestita di velluto scuro. Le pareti sono coperte di scaffali che contengono non libri ma oggetti: una bambola di pezza, un orologio da taschino, una lettera sigillata con ceralacca. Al centro, un giradischi antico suona un vinile che crepita. Ti siedi su una poltrona di velluto e chiudi gli occhi. Gli echi della stanza non sono suoni ma ricordi: voci lontane, risate di bambino, passi su un pavimento di legno. Hai trovato la stanza dove riposano le cose che non si sono mai smarrite, solo dimenticate.